Lettera n. 624

Mittente
Fortini, Franco
Destinatario
Giudici, Giovanni
Data
27 marzo 1963
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
[Milano]
Lingua
italiano
Incipit
Caro Giudici, quello che ti accingi amorevolmente a compiere è uno di quegli 'estremi uffici'...
Explicit
Invecchiando e guardando le cose 'dall'altra parte del fiume' si è facili alle lacrime. Tuo | Franco Fortini
Regesto
Quanto Giudici si accinge «amorevolmente» a compiere è «uno di quegli 'estremi ufficii' che in cristiano si contano tra l'opere di misericordia e in stoico tra quelle dell'amicizia». Per il suo anonimato, è molto più commovente di una recensione («Invecchiando e guardando le cose 'dall'altra parte del fiume' si è facili alle lacrime»). Fortini allega tre scritti su P.[oesia] ed E.[rrore] (il quarto di P.[ier] P.[aolo] P.[asolini], in Passione e Ideologia). Giudici metta alla fine «F.[ranco] F.[ortini] nato a Firenze nel 1917, vive a Milano dal 1945», e tenga presenti le sezioni interne di Una volta p.[er] s.[empre]. Per ritirare il testo, chieda a Vittoria Ceriani di Mondadori.
Testimoni
  • Milano, Centro Archivi della Parola, dell'Immagine e della Comunicazione Editoriale, Giovanni Giudici, Giovanni Giudici, Serie «Corrispondenza», fascicolo «FORTINI FRANCO»
    lettera n. 7
Edizioni
  • Fortini, Giudici 2019, lettera n. 10, 87